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25 October Frasi succose IIReuters Italia La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) si è detta preoccupata oggi
riguardo il destino delle scuole pubbliche non statali, riguardo tagli
previsti dalla finanziaria 2009, e ha esortato il governo a mettere in
atto gli impegni assunti riguardo lo stanziamento di fondi da destinare
agli istituti paritari. "Siamo preoccupati, come emerso anche di
recente da diverse voci del mondo cattolico, per il destino delle
scuole pubbliche non statali", ha detto la Cei in una nota. "Tuttavia,
pur consapevoli del momento economico e sociale che il Paese sta
attraversando, confidiamo negli impegni che il governo ha assunto
pubblicamente", ha aggiunto. L'ufficio legislativo del gruppo del
Pdl in Senato ha tuttavia precisato a Reuters, in risposta alle
preoccupazioni sollevate dai vescovi, che i fondi per le scuole private
verranno ripristinati con un emendamento che prevede lo stanziamento di
120 milioni per il 2009. Il taglio originario era di circa 130 milioni di euro. (dicembre '08) Max Stefani (giornalista) Passa su Rai2 il film “Brokeback Mountain”, a suo tempo premio Oscar. Viene censurato il bacio romantico tra i due cowboy. Vorrei capire perché un’effusione a fior di labbra fra maschio e maschio, secondo il Vaticano (tramite Caterina D'Amico, cattolica bigotta responsabile di Raicinema) dovrebbe urtare la nostra sensibilità di cittadini e la nostra prole. Abbiamo veramente bisogno che questi preti decidano per noi cosa inserire, e cosa no, in questa lista di argomenti proibiti, stilati per lo più sulla basse di antichi tabù? Ci libereremo mai di questi maniaci sessuali vestiti di nero? (dicembre '08) Silvio Berlusconi (sempre lui) Faremo i trafori sulle Alpi utilizzando la forza dello Stato, cioe' l'esercito, cosi' come e' stato per i rifiuti e come sara' in tutte le situazioni in cui lo Stato deve fare lo Stato (novembre '08) Silvio Berlusconi Mani pulite mise fine a 50 anni di benessere [...] iniziò un'azione verso i cinque partiti democratici che, pur con molti errori, erano riusciti a garantire anni di progresso e benessere. [...] quella magistratura fece scomparire Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli [...] E' lì che abbiamo iniziato la nostra avventura di libertà. Ci trovammo in una situazione per cui noi cittadini che non avevamo mai pensato di scendere in politica avevamo di fronte una realtà per cui le elezioni del 1994 avrebbero comportato il Pci e i suoi alleati con il 34% dei voti a occupare l'82% dei seggi parlamentari. Questo era il risultato di accurate indagini che mi furono proposte nel giugno del 1993. Trasalii pensando che il Paese non potesse consegnarsi a chi aveva nel proprio credo e simbolo quella falce e martello che la storia ci aveva insegnato come simbolo di paura, terrore, Stato poliziesco e morte. [...] Decidemmo in alcuni di lasciare le nostre professioni e dedicarci al Paese. [...] Sembra che ci sia un passaparola da parte di tutti i conduttori della Rai che stanno a sinistra per far convergere sul premier prese in giro e a volte insulti, oltraggi e molto spesso menzogne (novembre '08) Silvio Berlusconi (a proposito di Gianni Chiodi, candidato del PdL in Abruzzo) Lo abbiamo scelto anche perchè è bello (novembre '08) Avril Doyle (Europarlamentare irlandese) Il contributo dell'Italia a tutto il dibattito europeo sul pacchetto contro il cambiamento climatico è fonte di confusione ed e' molto difficile da comprendere. Sono cosciente del fatto che c'è stato un cambio di governo in Italia, e d'altra parte io appartengo allo stesso schieramento politico del premier Berlusconi. Ma è difficile capire quali siano le vere preoccupazioni del governo italiano. [...] dicono di non voler mettere in causa gli obiettivi del pacchetto Ue, ma poi si oppongono a tutto e non suggeriscono alternative. Insomma, non sappiamo che cosa vogliano esattamente [...] la priorità numero uno resta il cambiamento climatico, e retrospettivamente la crisi attuale rappresenterà una piccola cosa rispetto a questo (novembre '08) Silvio Berlusconi (riferendosi al tg3) non paghiamo piu' il canone. Ogni sera mi prendono in giro, mi insultano e mi oltraggiano (novembre '08) Beppe Grillo Quando i delfini balena si avvicinano alle isole Far Oer della Danimarca è un giorno di festa. Le scuole chiudono e i bambini si recano in spiaggia insieme ai genitori. La popolazione, vestita con i costumi tradizionali, si appresta a ricevere i cetacei. I delfini balena arrivano in gruppi, molte femmine con i piccoli. Sono animali socievoli, curiosi e non hanno timore dell'uomo. E' il grande spettacolo di autunno per gli isolani. In motoscafo spingono le balene nelle baie dove l'acqua è poco profonda. Quindi si avvicinano con fiocine di due chili e le piantano più volte nelle carni degli animali finchè non li hanno immobilizzati. I carnefici delle Far Oer possono allora estrarre i coltelli da 15 centimetri e tagliare grasso e carne viva per trapassare la spina dorsale. I piccoli danesi applaudono mentre le balene gridano. Non lo sapevate? Le balene gridano come gli esseri umani quando sono macellate. L'acqua acquista un bel colore rosso sangue. 2.000 balene sono trascinate sulla riva dai coraggiosi abitanti delle Far Oer per essere lasciate agonizzare. La maggior parte marcisce ed è ributtata a mare. Il delfino balena è una specie protetta e non si conosce il numero di esemplari ancora esistente. (novembre '08) Silvio Berlusconi Questa sinistra fa dell'insulto la sua pratica quotidiana (novembre '08) Maurizio Gasparri (Presidente del Senato) Veltroni mi sembra in evidente crisi, contestato nel suo partito perché, in effetti, e' una persona incapace. [...] La violenza verbale di cui anche io sono stato vittima nei giorni scorsi dimostra l'arroganza, la stupidità e l'incapacità di quest'uomo (novembre '08) Renato Brunetta (Ministro della funzione pubblica) Il Paese è con me, ma un pezzo del Paese no e me ne sono fatto una ragione. E' il Paese delle rendite, dei poteri forti e quello dei fannulloni, che spesso stanno a sinistra (novembre '08) L'Unità.it (a proposito dello scudo spaziale) «È una provocazione verso la Russia», si era affrettato a dire il presidente del Consiglio: uno sbaglio che potrebbe far tornare gli abitanti della Terra «al terrore e all’angoscia della Guerra Fredda», se non addirittura ad una catena di errori «che porterebbero alla fine del mondo». Il giorno dopo, nell’ennesima conferenza stampa tenuta a Napoli, arriva l’ennesima opinione personale sul delicato affare internazionale, e l’ennesima smentita, l’ormai classico dietro front del premier: «L’America ha il diritto di difendersi». (novembre '08) Maurizio Gasparri (Presidente del Senato) A quanti chiedono una Commissione parlamentare d'inchiesta sui fatti del G8 di Genova diciamo fin d'ora che questa Commissione non ci sara', perche' non avra' mai i voti della maggioranza (novembre '08) Beppe Grillo Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole. In sostanza: - ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale - ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate - ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) - ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa - ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche. Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa. (novembre '08) Peter Gomez (giornalista) ieri il parlamento ha perso ancora una volta una buona occasione. L'Italia dei Valori, durante la discussione della finanziaria, ha proposto di abolire il doppio stipendio incassato da chi oltre che parlamentare è anche ministro, di cancellare le comunità montane e i rimborsi elettorali concessi per cinque anni ai partiti anche se la legislatura finisce in anticipo. Tutti e tre gli emendamenti sono stati bocciati da un voto contrario bipartisan e dall'astensione degli onorevoli prodiani e dellUdc. (novembre '08) Pino Corrias (giornalista) L’università di Verona ha appena concluso una ricerca assai istruttiva: mai e poi mai in Italia negli ultimi vent’anni (1986-2007) è stato provato il rapimento di un bambino da parte di uno zingaro. E’ una cattiva leggenda. Un’invenzione fomentata dalla paura. Il Dipartimento universitario è quello di Antropologia culturale (novembre '08) Mario Monicelli (regista) Berlusconi ha fatto gli studi classici, e forse anche l'università, ma resta una persona rozza. Ha preso dei titoli per fare il dirigente d'azienda. Ma è un po' rozzo: ha fatto questa gaffe nei confronti di Obama dandogli dell'abbronzato, ma la cosa più grave è che ha detto che era un complimento. La rozzezza è questa: pensare che a un nero faccia piacere essere scambiato per un bianco. E' un razzismo innaturale. (novembre '08) Marco Travaglio (giornalista) "In America - dice Obama - nulla è impossibile". Ma anche l'Italia non scherza, visto il benvenuto che gli han dato Gasparri ("ha vinto Al Qaeda") e Al Tappone ("Obama è abbronzato"). La boiata razzista del Cainano s'inserisce in una tradizione che l'ha reso celebre nel mondo, perché è fuori dai patrii confini che dà il meglio. Le corna a Caceres, in Spagna. L'atterraggio in Estonia ("Bella, l'Estuania"). Le molestie a un'operaia della Merloni in Russia ("voglio baciare la lavoratrice più bella", con Putin che osservava gelido l'amico Silvio intento ad arrampicarsi sulla giunonica ragazza in fuga). Il ricordo dell'11 settembre ("voglio ricordare l'attacco del comunismo alle due torri"). Gl'insulti al mondo islamico ("Dobbiamo esser consapevoli della superiorità della nostra civiltà su quella islamica, ferma a 1400 anni fa)". Le ganassate da latrin lover col danese Rasmussen ("E' più bello di Cacciari, lo presenterò a Veronica") e col tedesco Schroeder ("Parliamo di donne: tu te ne intendi, ne hai cambiate tante, eh eh"). Il "kapò nazista" al socialista tedesco Schulz. La mania di regalare orologi a chiunque, anche durante il G8 mentre parlava Chirac. E poi i tentativi di rimediare alle gaffes, raddoppiandole. Come quando rivelò di aver "dovuto riesumare le mie doti di play boy e fare la corte alla presidente Tarija Halonen per portare da Helsinki a Parma l'agenzia alimentare europea". La Finlandia protestò, e lui esibì una foto della Halonen: "Ma vi pare che io mi metta a far la corte a una così?". Pezo el tacon del buso. Infatti l'altroieri ha dato degli "imbecilli" e poi dei "coglioni" a quelli che non hanno gradito il suo umorismo da Ku Klux Klan, mandandolo alla fine "affanculo". Ora si spera che non incontri mai Mandela: "Ohè, Nelson, troppe lampade eh?". (novembre '08) Maurizio Gasparri (senatore PdL) Non sono preoccupato ma stupito. Affiggere un manifesto con una foto di un esponente politico e sotto al scritta 'vergogna' in una fase cosi' delicata del paese, non me lo ricordo. Devo riandare come citazione ai tempi delle Br che non facevamo manifesti, ma facevano le foto e le mandavano ai giornali...[...] Questi manifesti sono a metà strada tra il nazismo e le Brigate rosse che dicevano 'colpisci uno per educarne cento'. Vedo in quest'operazione gli allievi di Goebbels e Stalin. Sento poi che qualcuno della sinistra dice che noi per anni abbiamo offeso leader del centrosinistra, come Prodi. Non è cosi', io ricordo la vignetta di Prodi-Pinocchio, che era uno sberleffo, o quella su Visco-Dracula. Ma loro hanno fatto di tutto su Berlusconi, vedo proprio un incrocio tra Goebbels e Stalin e questa è la logica di Veltroni (novembre '08) Maurizio Gasparri (senatore PdL) Con Obama Al Qaeda è più contenta (novembre '08) Silvio Berlusconi Barack Obama? Giovane, bello e abbronzato (novembre '08) Marcello Dell'Utri (senatore PdL) Mussolini sbagliò, non c'è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato, e in questo è stato l'unico, un senso di patria al Paese che non c'era prima e non c'è stato neanche dopo. [...] C'è anche da dire che il concetto di antifascismo è di per sé obsoleto: ritorna puntualmente in auge perchè mancano nuovi argomenti seri di discussione e si finisce con il rivangare sempre gli stessi. [...] Mangano era un eroe. Tra le tante persone assunte ad Arcore c'era anche Mangano, che io conoscevo e sapevo bravo nella conduzione degli animali, perché lì c'erano soprattutto cani e cavalli. Mangano fu scelto per stare ad Arcore come stalliere e si comportò benissimo. Mangano, malato com'era, avrebbe potuto uscire dal carcere e andare a casa, se avesse detto solo una parola contro di me o contro il presidente Berlusconi. Invece non lo ha fatto. Per me è un eroe, a modo suo. Un conto è dire così, un conto dire che è un eroe in senso assoluto. (novembre '08) Paola Binetti (senatrice PD) La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili. Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l' Educazione cattolica parla di "tendenze omosessuali fortemente radicate", quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un' emergenza educativa (novembre '08) Licio Gelli (Maestro Venerabile della loggia massonica P2) L'unico che puo' andare avanti e' Silvio Berlusconi, non perche' era iscritto alla P2, ma perche' ha la tempra del grande uomo, che ha saputo fare, anche se ora dimostra un po' di debolezza, perche' non si avvale della maggioranza parlamentare che ha. Non condivido il Governo Berlusconi perche' se uno ha la maggioranza deve usarla, senza interessarsi della minoranza. Ci sono provvedimenti che non vengono presi perche' sono impopolari e invece andrebbero presi. Bisogna affondare il bisturi o non si puo' guarire il malato. [...] In linea di massima sono d'accordo con la riforma Gelmini perche' ripristina un po' di ordine. Il maestro unico e' molto importante perche', quando c'era, conosceva l'alunno [...] il tema dell'abbigliamento e' importante perche' l'ombelico di fuori non dovrebbe essere consentito. [Le manifestazioni studentesche] non ci dovrebbero essere: gli studenti dovrebbero essere in aula a studiare, bisognerebbe proteggere chi vuole studiare. Nelle piazze non si studia: se viene garantita la liberta' di scioperare, dovrebbe essere tutelato anche chi vuole studiare, e molti in piazza non ne hanno voglia [...] dovrebbe essere proibito portare i bambini in piazza perche' cosi' non crescono educati (ottobre '08) Corriere della Sera.it (sul Festival del cinema di Roma) «La verità? Dal gabinetto del sindaco Alemanno ci hanno massacrato di richieste». Richieste, scusate, per cosa? «Biglietti omaggio. Biglietti gratuiti. Per figli, per amici dei figli, per le fidanzatine dei figli e...». E poi? «Per le mogli, per le cognate, per la suocere...». [...] Storie spiacevoli. Complete di aneddoto. High School 3, anteprima, domenica pomeriggio: all'ingresso della sala si presenta Umberto Croppi, assessore alla Cultura del Campidoglio e amico personale del sindaco (la loro adolescenza politica, come noto, fu piuttosto nera e agitata). Croppi ha due biglietti e quattro persone al seguito. Dice: «Vabbé, dov'è il problema?». Gli spiegano che quattro meno due, fa due. Cioè mancano due biglietti. E lui: «Ne mancano due? Beh, facciamo che ora non mancano più». Lo guardano con aria interrogativa. «Entrano tutti e quattro. Punto, basta. Entrano e basta. Qualcosa da obiettare?». I deputati del Pd Giovanna Melandri e Dario Franceschini, a pochi passi, nella folla festante dei bambini, assistono muti. (ottobre '08) Marco Travaglio (giornalista) La piazza di Aulla, in Lunigiana, era dedicata ad Antonio Gramsci. Poi arrivò il sindaco Lucio Barani, socialista di andata e di ritorno, e pensò bene di farne un condominio: metà a Gramsci, metà a Bettino Craxi. Uno morto in Italia dopo anni di carcere per le sue idee, l’altro morto latitante in Tunisia per non finire in carcere per le sue ruberie. Nella piazza spuntarono due statue: una per commemorare degnamente l’illustre pregiudicato, una per ricordare le “vittime di Tangentopoli” (non gli italiani derubati, ma i politici ladri). Aulla venne pure dichiarata “comune dedipietrizzato”. Poi, fortunatamente, Barani finì il suo mandato e fu premiato con un seggio in Parlamento col Nuovo Psi, nelle liste di Forza Italia. Non potendo più fare il sindaco al suo paese, divenne primo cittadino in un comune limitrofo. (ottobre'08) Stefania Prestigiacomo (Ministro dell'Ambiente) l'Italia e' fortemente impegnata sul fronte delle energie rinnovabili e non c'e' nessuna preclusione nei confronti del nucleare che e' l'energia piu' pulita per l'ambiente e, con le nuove centrali, prodotta in maniera sicura. Stiamo lavorando in tandem con il ministro Scajola perche' il nostro intento e' quello di vedere realizzato il primo impianto nei prossimi cinque anni. (ottobre '08) Luca Palamara (Presidente dell'ANM) Colpisce come dalle parole di un ministro si sia costretti a constatare come non si conosca nella maniera più assoluta quella che è la realtà giudiziaria, della magistratura e degli uffici italiani. Io penso che la politica quando si esprime debba conoscere la realtà sulla quale va ad impattare: dire che i magistrati lavorano due o tre giorni a settimana vuol dire, come dicevo, non sapere neanche di cosa si parla [...] si confonde, per esempio, il numero delle udienze che poi sono sempre superiori alle due o tre a settimana con quella che è l'attività lavorativa - prosegue Palamara - ed è l'ennesimo tentativo di far si' che quando si parla di giustizia anziché informare si disinformi. In questo caso prendiamo atto che lo fa il Ministro Brunetta, perche' se in realtà venisse a vedere quella che la realtà giudiziaria degli uffici italiani constaterebbe come grazie all'impegno dei magistrati, degli avvocati, del personale amministrazione, dei magistrati onorari è stato possibile che la macchina della giustizia pur tra mille difficoltà sia andata avanti. Faccio un esempio: se il magistrato fa udienza due o tre volte a settimana non vuol dire che si esaurisca in quel contesto l'attività del giudice! [...] Il ministro Brunetta non sa che mancano le aule e gli uffici per i magistrati per poter scrivere le sentenze nei tribunali. Diventa quindi fisiologico che il magistrato debba continuare il suo lavoro nella sua abitazione con mezzi e strumenti personali. E' grave che il Ministro Brunetta non l'abbia evidenziato (ottobre '08) Renato Brunetta (Ministro della Funzione Pubblica) prima bisogna fare un po' di pulizia nei conti. [...] Riguarda anche i magistrati, molte magistrati che lavorano solo 2-3 giorni a settimane, 2-3 pomeriggi a settimana e poi stanno a casa. Ecco, vorrei mettere i tornelli anche per i magistrati. (ottobre '08) Joseph Ratzinger (quando era cardinale) Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia. (giugno 2004) Francesco Cossiga (ex Presidente della Repubblica, Senatore a vita) Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio (ottobre '08) 09 October Agonia di una mosca nella ragnatelaEccomi in una nuova piccola impresa: un brano musicale originale. Nonostante il risultato sia ancora molto grezzo, credo che l'idea di fondo meriti d'essere sviluppata. Ma qual è quest'idea? La base del mio ragionamento è che la musica moderna abbia perso significato, limitandosi ad una melodia più o meno orecchiabile e più o meno allegra. E' una musica autoreferenziale, completamente isolata dalla vita. Gli strumenti eseguono una melodia, lasciando alla voce l'incarico di far riferimento a qualcosa di tangibile, raccontando una storia. Ma la musica no, lei resta nell'astratto; non indica alcun elemento che possiamo vedere o toccare. Ciò che propongo io è una sorta di Naturalismo applicato alla musica, ovvero rappresentare, tramite la musica, qualcosa di materiale. Ovviamente non sto inventando nulla, dato che molti compositori hanno già battuto questa strada (si pensi al famoso "Volo del calabrone" di Rimskij-Korsakov), ma non mi sembra giusto che questa concezione della musica sia andata in disuso. Qui di seguito c'è il link per scaricare il brano, intitolato "Agonia di una mosca nella ragnatela", il quale racconta la storia di una mosca che, zampettando, va a finire in una ragnatela; si dimena con vigore variabile, fino a che giunge la fine inesorabile. |
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