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Rapporti inumani
Un lussuoso maniero gratifica l’animo del principe,
crogiolante al tepore delle mura in solida roccia.
Una rassicurante muraglia ostacola la vista del mondo,
ma il cuore del castello è ben più spettacolare.
Maestose tavole imbandite, delicati dipinti,
lo spirito del signore è satollo.
Le tende di prezioso velluto danzano,
una sottile brezza è la loro musica:
il nobile osserva incantato la magia,
restando seduto gaudente nella sua comoda poltrona.
Ma la danza assume subito un aspetto atroce:
una nube di vile polvere oscura i preziosi dipinti,
le forti rocce si staccano dalle mura.
La fede del principe crolla insieme alla sua dimora,
egli non conosce la via d’uscita, non l’ha mai cercata.
Il pavimento che credeva invincibile è ora dilaniato,
un oscuro abisso è pronto a divorare lo stolto.
Una saggia scintilla folle s’impossessa del suo corpo:
come un fiero airone bianco si libra in volo nel cielo.
Con l’ultimo lume d’energia l’illuso schiude gli occhi,
ma uno spettacolo raccapricciante si para dinanzi a sé.
Una fragile margherita osserva impietosita il sognatore,mentre una sottile brezza la fa appena ondeggiare |